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L’Elemento di questo mese attiene alle acque primordiali in cui si origina la vita e compie il processo di gestazione. L’Acqua del Cancro, segno che già nel simbolo grafico avvolgente sembra raffigurare il grembo materno, rimanda infatti alla polarità femminile, con tutti i valori di sensibilità, accoglienza, affettività e contatto emozionale con la vita, che si contrappongono a quelli dinamici e attivi della polarità maschile. Nessun astro meglio della Luna può simboleggiare la qualità di questa Acqua che richiama l’archetipo della madre, i processi di nascita e crescita, lo scorrere della vita nel suo divenire, la dimensione notturna, quella delle emozioni e del sogno, dei bisogni affettivi, dei ricordi e delle emozioni. Questa Acqua cancerina risveglia la maternità, cioè la capacità di accadimento e protezione, la tenerezza e la sensibilità da offrire agli altri, ma anche a se stessi.

COME VIVERLO PER STARE BENE

Questa Luna favorisce un momento energeticamente molto ricco, ma per riceverne i doni, dovreste immergervi nelle vostre emozioni, ascoltandole, seguendone il filo e lasciando che portino a galla tutto quello che avrete dimenticato o rimosso. Dunque valorizzate i ricordi, tornate nei luoghi che avete amato, riprendete vecchie fotografie che hanno fissato momenti e rapporti significativi della vostra vita: l’Acqua del Cancro riporta infatti al mondo delle origini ed invita a ripercorrere la propria storia personale. Cercate anche di guardare con più dolcezza ed attenzione ai bambini che avete intorno ed approfittatene per dare spazio anche al bambino che è ancora dentro di voi. Può essere questo il momento più adatto per rivedere, approfondire o anche correggere, ma con amore, il rapporto madre-figlio, qualunque sia il vostro ruolo.

DolceLuna

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La qualità del tempo – la linfa scorre nei vegetali, portando a maturazione i frutti con un processo lento ed invisibile: dunque una natura inerte e passiva, sprofondata nelle proprie acque interiori. Morbidezza, tranquillità e senso di protezione contraddistinguono i nati in questo mese che, a volte un po’ pigri, sono introspettivi, fantasiosi e tendono a non reagire alle provocazioni, finchè non sono esasperati.
La pietra – rubino – Simbolo di forza vitale, amore appassionato e dignità, questa gemma viene definita dagli indiani “fuoco del cuore” per via del caldo colore rosso, che parla di generosità e passione, in linea con l’ardore del Sole di questo mese. La sua luce rossa scaccia la malinconia ed il torpore stagionale, incitando ad agire: promuove le iniziative, protegge i risparmi e facilita gli incontri fatali.
Il vegetale – papavero – I Greci lo attribuirono a Morfeo, il dio del sonno, ma anche alla grande Demetra, la signora del grano tra cui il fiore rosseggia. E’ associato alla maternità perché i suoi semi alleviano i dolori e, come l’afa estiva, inducono una dolce sonnolenza, mista a fantasie creative. Una tisana di papavero, infatti, favorisce il rilassamento, che libera la creatività.
L’animale – cane – Se ne avete uno in casa, il talismano di Luglio è assicurato, altrimenti ripiegate su un peluche. La forza del Sole, in questo mese è massima e porta ad associare questo animale al fuoco: secondo molti miti, è proprio il cane a rubarlo agli dei, incendiandosi la coda per donarlo all’uomo. Da qui il simbolismo di fedeltà ed amore incondizionato. Da sempre grande amico di casa, la protegge da intrusioni invisibili e come guardiano dell’aldilà e, quindi, anche dell’inconscio, aiuta a mantenere il controllo sulle emozioni.
La festa – 16 Luglio, Beata Vergine del Carmelo – Istituita per commemorare l’apparizione della Madonna sul Monte Carmelo, che si trova in Israele e significa “giardino”, questa festa è particolarmente sentita a Roma, nel quartiere di Trastevere, dove secondo la leggenda, alcuni pescatori agganciarono casualmente una statua della Vergine sommersa dall’acqua del Tevere. Per tale motivo, venne chiamata “Madonna Fiumarola” finchè venne donata ai carmelitani della chiesa di San Crisogono ed il suo nome venne modificato in “Madonna del Carmine”. Devozione mariana anche ad Avigliano (PZ) con una processione a 1.500 metri di dislivello, dove si portano ceri e statue votive alla Madonna.

DolceLuna

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QUERCIA


SIMBOLI CHIAVE – Forza, potere, generosità, robustezza, fedeltà, stabilità, protezione.
LA SUA ANIMA SEGRETA – Tronco robusto, radici estese, una fronda densa di foglie: è la quercia, maestosa e longeva al punto da vivere anche mille anni. Sacra a tutti gli Dei, svolgeva una parte importante anche nei culti femminili delle grandi Dee Madri, che con le sue piante nutrivano gli animali, in primo luogo i maiali, sacri a Demetra, antica Dea greca della Natura e delle messi. Il suo nome celtico, “drur”, è legato ai concetti di albero e porta, da intendersi come porta del Sole, perché la quercia legata al Solstizio d’Estate mette in comunicazione il mondo umano con quello divino, come conferma l’esempio greco dell’Oracolo di Dodona, città dove lo stormire delle sue fronde era ritenuto la voce di Zeus che lasciava consigli ed ammonimenti agli uomini. Inoltre nel mondo celtico la sua sacralità dipendeva dal fatto che i rami sono gli ospiti prediletti dal vischio, considerato dono degli dei e rimedio universale contro tutti i malanni. E poiché si riteneva che come albero prediletto dagli Dei proteggesse contro i fulmini e nemici invisibili, se ne usava il legno per fabbricare porte, balaustre e scudi. Un’attenzione particolare era poi attribuita alla ghianda, considerata dai Druidi seme della scienza divina.
I SUOI DONI –  Pianta magica e protettiva di mezza Estate, la quercia trasferisce a chi vi entra in contatto, appoggiandosi al tronco o portando in tasca una ghianda, la sua solida e luminosa bellezza. Le sue vibrazioni contribuiscono a riequilibrare qualsiasi deficit energetico e favoriscono saggezza, fecondità e capacità di compiere scelte coraggiose. Inoltre dona forza, previene rotture, egocentrismo, orgoglio e tiene a bada disagi emotivi.
IL SUO CONSIGLIO – Raramente dovrai pentirti della tua generosità, infatti chi più dona più riceve. E non temere il cambiamento, ma prima di metterlo in atto, cerca stabilità e sicurezza dentro di te.

DolceLuna

 

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Le pietre legate al mese di Luglio sono la perla e la pietra di luna.

PERLA – E’ certamente affascinante e ricca di suggestioni la perla che si associa al Segno Zodiacale del Cancro, Segno d’Acqua, femminile, governato dalla Luna. Nella sua simbologia è già presente la conchiglia in cui è racchiusa la perla, che non è una pietra vera e propria, ma la stupenda trasformazione di un granello di sabbia. Frutto di un’elaborazione dunque, di una gestazione, di un processo carico di significative allusioni: la sofferenza che può accompagnare la preziosità e la bellezza di un’esperienza e di un sentimento, o il potere di trasmutazione del dolore. Ma intanto, la perla merita di essere apprezzata perché è capace di nutrire le emozioni più profonde e delicate, che aiutano ad integrare meglio i ricordi spiacevoli o le lacrime versate. Dopo tutto, anche la perla è una lacrima e quel suo magico splendore, che si riflette sulla pelle, conferisce ad ogni donna una luminosa forza attrattiva, una speciale regalità che attira su di lei l’attenzione ed al tempo stesso la protegge dal rischio di lasciarsi andare ad un’eccessiva confidenza. Non solo, sul piano fisico, la perla esercita un’azione purificatrice.

PIETRA DI LUNA – Caratterizzata dalle sue trasparenze opalescenti, dalla luce morbida e tenue, anche questa pietra risveglia la parte “lunare” della psiche, quindi l’intuito e la sensibilità e lavora sui piani sottili, in maniera profonda, ma impercettibile. La pietra di luna riuscirà ad aiutare quelle donne che esitano ad esprimere la loro forza femminile, per timidezza, per complessi vari oppure perché troppo in carriera. Può inoltre svolgere un’azione armonizzante anche sulla sfera ormonale femminile e predispone meglio alla gravidanza ed al parto, rinforzando il naturale potere generativo della donna. Naturalmente non è riservata solo alle donne, questa pietra lunare che sembra trarre davvero dall’Astro della Notte certe sue magiche proprietà: montata su un anello o portata a contatto con la pelle, accentuando le facoltà medianiche, potrà sviluppare in tutti doti di veggenza e di sensitività.

DolceLuna

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COSA SEMINARE – Il mese di Luglio solitamente allieta i romantici, gli artisti, i contemplativi, gli idealisti, tutti coloro che sanno vedere al di là della sfera strettamente materiale. Anche se non appartieni a questo genere di persone, potrai comunque trarre occasioni di arricchimento da questo mese, che può invogliarti a sperimentare un livello di esperienze e di comprensione più profondo e spirituale. Potresti dedicarti a letture e meditazioni in solitudine oppure partecipare ad incontri su tematiche spirituali. Ricorda, però, che non bastano le teorie a far germinare il seme della spiritualità; occorrerà metterne in pratica i frutti sul piano umano con l’amore e la solidarietà: ricordatene se qualcuno chiederà il tuo aiuto.

COSA COLTIVARE – Luglio è di per sé un mese effervescente e piacevole, che porta gioia di vivere e di prendersi il meglio dalla vita. Approfittane e fallo prima di tutto per te stesso, per il tuo aspetto, il tuo fascino, la tua eleganza e la vita sociale, perché ti servirà una scena su cui brillare e ricevere consensi ed apprezzamenti. L’estate crea il clima giusto che facilita tutto questo, incoraggiando anche una certa prodigalità: non è il momento della disciplina e se una bella cena con gli amici o un nuovo look da sfoggiare serviranno ad accrescere l’autostima, ben vangano!

COSA ESTIRPARE – E’ possibile che aleggi un certo gusto per la “chiacchiera”, per la confidenza un po’ pepata. Anche se ti capitasse di avere una notizia strepitosa proprio sulla punta della lingua, respingi con decisione la tentazione di divulgarla, che non è poi così innocua come potrebbe sembrare. Innanzi tutto perché, a ben guardare, non ti fa onore e poi perché il pettegolezzo agisce sempre come un boomerang, che prima o poi ti rimbalza addosso, perché torna sempre indietro.

DolceLuna

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