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Tra due persone "innamorate" esiste un fitto rapporto di simboli astrali che segue regole ben precise di reciproca gravitazione. Difficile innamorarsi di qualcuno "a caso", per la semplice ragione che gli incontri fatti durante la vita seguono i binaridella complessa dinamica creata dall'armonia o disarmonia tra gli elementi astrali. Con l'espressione "affinità" o "compatibilità" di coppia, si fa riferimento a quell'insieme di caratteristiche, di somiglianza o complementari, che fa sì che due persone stiano bene insieme e si possano definire affini o compatibili.

Per ottenere una sinastria, cioè un'analisi completa che prende in esame il tema natale delle persone per cui si vuole effettuare il calcolo, occorre uno studio accurato sui transiti e gli aspetti che si vengono a formare tra i rispettivi pianeti. E' necessaria quindi una discreta competenza, che permette di effettuare i complessi calcoli necessari per verificare le posizioni dei pianeti, al di là di quello che uno può riuscire a fare con i "programmi software per calcolare l'affinità di coppia", che sono appunto programmi e pertanto limitati al generale, non al particolare, di ogni individuo ed al particolare di ogni coppia.

L'Astrologia comparativa permette di vedere più chiaramente le forze che agiscono nei rapporti personali e di approfondire i rapporti di coppia, fornendo alcune soluzioni per accedere a una migliore comprensione e a un ascolto più attento dei bisogni del proprio partner.

Se vuoi avere una prima indicazione sull'affinità con il tuo partner leggi ciò che si dice del tuo segno...

DolceLuna

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Ogni mese è dominato da un Segno Zodiacale e noi, durante il periodo di reggenza, conosceremo questo Segno, soprattutto in relazione con gli altri Segni Zodiacali, così da poter vivere al meglio rapporti sentimentali e lavorativi o qualunque relazione interpersonale.

C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo (C. J. McCandless) nel film Into the Wild – Nelle terre selvagge

DolceLuna

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LA SINASTRIA ASTRALE

L'interazione fra segni di Fuoco e Aria, così come fra Terra e Acqua o segni dello stesso elemento, risulta più “fluida”, tuttavia la compatibilità di coppia - come di qualsiasi altro tipo di relazione - attraverso il confronto fra il cielo natale di X e quello di Y, non può limitarsi a comparare semplicemente i segni in cui Sole o Ascendente si trovano, anche perché altri aspetti fra i due temi potrebbero modificare alquanto tale parametro .. fino a renderlo insensato. Un simile approccio non fa che confermare quello che già sappiamo : fra X e Y c’è quanto meno simpatia.  A cosa serve o dovrebbe servire, dunque, un’analisi comparativa? Non certo a rassicurare chi vuol sapere se il rapporto funzionerà o meno per “grazia ricevuta”. Lo scopo dovrebbe essere comprendere meglio sia le modalità proprie che quelle dell'altro, favorendo così l'interazione e la ricerca di soluzione agli eventuali conflitti. Dunque un'analisi approfondita ha veramente senso quando entrambi i partner siano interessati a confrontarsi apertamente sugli obiettivi e le difficoltà per far crescere il rapporto attraverso un duplice confronto: quello interiore e quello con l'altro.  L'astrologia fornisce strumenti utili a capire. Cioè, rispetto alle compatibilità di coppia, aiuta a "valutare le affinità o le incompatibilità", ma questo non dovrebbe essere sufficiente a trarre conclusioni. Molto dipende da quello che uno vuole e come. Ecco che diventa importante conoscere innanzitutto se stessi, modalità e bisogni innati o indotti, e considerare le spinte, apparentemente conflittuali, che possono creare problemi nella relazione con l’altro, per trovare una soluzione che soddisfi tutte le esigenze. In effetti una relazione e, di conseguenza, la sua analisi, dovrebbe servire anche alla crescita individuale, perché il confronto con l’altro rappresenta un’opportunità per perfezionarsi. Ragion per cui, se si è veramente interessati a quel qualcuno, “mollare il colpo” perché le difficoltà sembrano troppe o è prevedibile una rottura non è sfuggire al destino (anzi così lo si conferma senza sperimentare qualcosa che potrebbe anche essere significativo) ma non voler prendere atto di sè fino in fondo. D’altro canto insistere in una relazione “insostenibile”, replicando sempre le medesime modalità senza riuscire a modificarle (e in genere si ripete lo standard costante dei rapporti precedenti) è inutile. Diventa evidente che i “segnali” non vengono raccolti e compresi. Alcuni esempi chiarificativi:

- X non è in grado di vivere pienamente le qualità del suo elemento prevalente (o del segno in cui si trova il Medio Cielo) e questo può spingerlo ad agirle per “interposta persona”, cioè a cercare qualcuno che faccia per lui quello che non riesce ma potrebbe/dovrebbe fare. L’attrazione per simili personalità è forte.Tuttavia questa tendenza innata ma non sperimentata continuerà a cercare di farsi strada, con reazioni inconsce intralcianti.In soggetti particolarmente reattivi, in particolare se queste qualità vengono si utilizzate ma male, tale fascinazione può agire al contrario, rendendo insofferenti nei confronti di siffatte persone che potrebbero pure risultare antipatiche. 

  - Y ha bisogno di tranquillità e sicurezza, ma anche di stimoli e libertà. Se non ne è consapevole (cioè riconosce un bisogno ma non l’altro) o non riesce a trovare una via di mezzo che soddisfi entrambi le esigenze, continuerà a muoversi maldestramente con problematiche relazionali.Passerà da un atteggiamento all’altro senza riuscire a “domarli”, ferendo l’altro .. magari senza nemmeno rendersi conto e pensando pure di avere ragione.Troverà un partner che risponda al bisogno di cui è consapevole, ma con un’insoddisfazione di fondo deleteria per la relazione. O sarà “catturato” da uno (fatale) che ha a che fare con quello inconscio, senza riuscire a capire che gli succede, cercando di districarsi .. spesso inutilmente.L’esigenza trascurata “alza” la voce facendo inciampare nel medesimo errore.

- Per X la relazione è talmente importante (p.e. una settima casa accentuata, che contiene Saturno o la Luna Nera, ..) da metterlo in agitazione, per cui tenderà a fuggire proprio dalle persone che più lo coinvolgono, anche se “giuste”. Oppure darà troppa importanza al rapporto in se, trascurando i soggetti (i bisogni propri e dell’altro).   

Estremizzando, i punti "dolenti" del tema (quadrature, opposizioni, ..), se non risolti possono, allontanare proprio coloro con cui si sarebbe in maggior sintonia ... se il problema non sussistesse. Non è insolito “calamitare” partner che costringono a confrontarsi con le proprie contraddizioni.  Il tema natale rappresenta il potenziale globale della persona, con le sue contraddittorietà, ma non ci dice se questa sta usandolo pienamente e quali conflitti abbia risolto, anche se i transiti possono suggerirci quale prova sta affrontando. Essere consapevoli di quale sia la questione con cui è tempo di confrontarsi, cosa ci sia da eliminare, modificare, superare o imparare può aiutare a porsi nella maniera giusta rispetto alle situazioni e agli incontri che segnano tali periodi. O, quanto meno, a cercare di capire cosa e perché sta accadendo. Ma, onestamente, spesso la comprensione effettiva arriva dopo, quando ormai è tardi .. per ieri, ma ci sarà utile ora che abbiamo appreso. Nel caso di un incontro sentimentale, se uno dei due "non è pronto" incide, al punto da rendere incomprensibile il perché non funzioni.Ma sconsiglio dal cercare di capire cosa non funzioni nell'altro e tentare di "aggiustarlo".Caso mai bisogna cercare di capire cosa di se non permette all'altro di funzionare e "aggiustarlo".

DolceLuna
 

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PER FARE UN'ANALISI COMPARATIVA TRA DUE TEMI NATALI...

è necessario  - innanzitutto verificare se e quali relazioni (cioè aspetti) esistono fra i pianeti e punti significativi del cielo di X e quelli di Y e prenderne nota, per avere un quadro generale il più preciso possibile.In mancanza di aspetti, va considerata la compatibilità fra gli elementi in cui i pianeti presi in considerazione si trovano.

- Evidenziare gli eventuali pianeti in duplice relazione, il cui  rapporto viene così sottolineato, acquistando significatività nell’analisi.Per esempio: l'Ascendente di X e' in aspetto a Marte di Y

- Marte di X e' in aspetto all'Ascendente di Y ovvero Marte e Ascendente sono doppiamente coinvolti.Se anche l'aspetto formato é lo stesso in entrambi i casi, questa relazione risulta ancora più enfatizzata.Nota : Nell'esempio indicato uno dei fattori é rappresentato dall'Ascendente, cosa che mette in gioco anche il governatore del segno in cui si trova l'Ascendente, sempre in relazione a Marte.Similmente per il Discendente, il Medio Cielo e l'Imum Cielo.

- Tenere in considerazione quei pianeti dell'uno che toccano i punti "nevralgici" del tema dell'altro, e viceversa. In questo caso il rapporto con l’altro rappresenta anche una sfida o un aiuto (con Giove e Venere in particolare) a trovare una soluzione al problema soggettivo intrinseco.  Anche nel caso lo si sia già affrontato e superato, resta sempre un punto "sensibile" che può reagire autonomamente. Nel considerare gli aspetti non bisogna dimenticare il temperamento di base dei soggetti. Chi (per esempio) ha caratteristiche marziane evidenti non teme lo scontro, anzi in un certo grado può esserne stimolato. Dunque saprà meglio gestire quadrati e opposizioni ... e le sfide che l’altro gli pone. Ma non le provocazioni che lo faranno partire a corna basse. Mentre per un temperamento d'acqua, particolarmente emotivo e vulnerabile, o venusiano che ama la quiete, risulterà più faticoso. Ma anche per questi, un briciolo di tensione può essere utile a evitare .. la noia.A volte un aspetto accentuato, anche se “scomodo”, se presente in entrambi i temi, rende così simili da favorire l’intesa .. nonostante tutto.  La presenza di un aspetto esatto (+/- 3 gradi) segnala che esiste un contatto, sottolineando o meno la compatibilità/incompatibilità degli elementi.

Esempi: - Il Sole di X a 29° dell'Aquario e la Luna di Y a 27° dei Gemelli formano un aspetto di Trigono (comprensione reciproca e spontanea sintonia nella collaborazione) che rimarca lo scorrere di un flusso di energia fra due pianeti in medesimo elemento.

- Il Sole di X a 29° dell'Aquario e la Luna di Y a 27° del Toro formano un aspetto di Quadratura (conflitti e tensioni che stimolano e contemporaneamente stressano) che indica l'attrito-difficoltà esistente fra due pianeti in elementi incompatibili.

- Il Sole di X a 29° dell'Aquario e la Luna di Y a 3° dei Gemelli, pur trovandosi in elementi compatibili, formano un aspetto di Quadratura che "interferisce" con lo scorrere fluido dell'energia.

- Il Sole di X a 29° dell'Aquario e la Luna di Y a 2° del Toro, pur trovandosi in elementi incompatibili, formano un aspetto di Trigono che favorisce il superamento del contrasto o che lo rende prevalentemente stimolante. Un “correttivo” alle incompatibilità può essere rappresentato dalla casa in cui il pianeta si trova.

- Il Sole di X in Sagittario e la Luna di Y in Vergine – segni incompatibili – potrebbero comunque “incontrarsi” nel caso il Sole sia in 6° casa o la Luna in 9°, riconducibili per analogia a Vergine e Sagittario.


Il significato degli aspetti in una comparazione non si discostano fondamentalmente da quelli validi per un'analisi individuale. Anche in questo caso e' sempre meglio esaminare l'insieme delle interrelazioni dei due temi .. per evitare sorprese inaspettate e per potersi confrontare con maggiore consapevolezza. Per le relazioni affettive, sono importanti soprattutto (ma non solo) i rapporti fra Sole/Luna (identificazione reciproca) e Marte/Venere (attrazione). Come anche Sole/Sole Luna/Luna Marte/Marte Venere/Venere.Per quelle professionali gli aspetti fra Giove/Saturno e quelli legati alla comunicazione (Mercurio).Di seguito, i più significativi e quelli in un certo senso "disallineati".

SOLE/LUNA La congiunzione dà un istintivo e intenso riconoscersi l'uno nell'altro.L'opposizione conferma che "gli opposti si attraggono" .. complementari si stimolano e completano reciprocamente.

Questo vale anche per LUNA/LUNA.

Mentre per SOLE/SOLE questa unione nella diversità implica, spesso, anche un muoversi in direzioni opposte.Considerando che la Luna nel segno indica anche tono umorale e modo di reagire nel quotidiano (comprese idiosincrasie e suscettibilità), come ci si sente a proprio agio e cosa rassicura emotivamente, la compatibilità fra gli elementi

LUNA/LUNA risulta importante per una convivenza.

MARTE/VENERE La congiunzione, generalmente, indica un’intensa attrazione. Attrazione che entra in gioco anche con gli altri aspetti. Con trigono e sestile scorrerà piacevolmente, con quadrato e opposizione sarà più accesa .. a volte, troppo. 

L'opposizione MARTE/MARTE, per quanto stimolante possa essere, comporta la difficoltà a trovare obiettivi e mete comuni. Problema ancora più evidente e frustrante con la quadratura. Congiunzioni, sestili e trigoni marte/marte, invece, permettono una proficua condivisione di intenti ed energie.

Con VENERE/VENERE in opposizione, l'attrazione è spesso accompagnata da un vago senso di diffidenza reciproco.

ASSE ASCENDENTE-DISCENDENTE - Soprattutto nelle relazioni affettive, sono significativi anche i contatti dei pianeti personali dell’uno con l’Ascendente (e di conseguenza il Discendente) dell’altro, che “patiscono” l’influenza del pianeta con cui entrano in relazione. Come già detto, questo collegamento può venire analizzato anche in rapporto al signore del segno in cui Ascendente-Discendente si trovano.Una mancanza di aspetti è come una mancanza di “eco” .. per cui la vibrazione “cade”.Se Ascendente e pianeta si trovano nel medesimo segno, pur senza essere in congiunzione, è già una buona combinazione. La congiunzione ASCENDENTE/DISCENDENTE (io-tu) è di ottimo auspicio.

MERCURIO/MERCURIO - Mercurio quadrato o opposto a Mercurio: fondamentalmente pensano, percepiscono e comunicano in modi diversi, per cui diventa necessaria una reciproca "taratura" della comunicazione .. se ne vale la pena.

MERCURIO/SATURNO - Aspetti di quadratura, soprattutto, e opposizione rendono comunicazione e comprensione faticose. In particolare per il soggetto Mercurio che viene, in un certo senso, confuso o inibito.

GIOVE e NETTUNO, in aspetto all’Ascendente o ai pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte ) dell’altrorendono reciprocamente tolleranti.Il soggetto Giove può stimolare l'altro a tirare fuori il meglio di se (in relazione al pianeta coinvolto), incoraggiandone l'espressione. Il contatto con Giove fa sentire bene reciprocamente e, soprattutto in congiunzione, alleggerisce notevolmente gli eventuali contrasti.L’influenza di Nettuno è più sottile e spirituale, in teoria. A volte meno nella pratica. Può esserci una sorta di intesa “telepatica”. Ma, soprattutto in congiunzione, può spingere o innestare una certa confusione e ambiguità, con conseguente disillusione o delusione, in particolare con Venere e Marte.

SATURNO, in aspetto all’Ascendente o ai pianeti personali dell’altro, stabilizza e stimola un senso di responsabilità reciproca. Ma, se non è presente un qualche aspetto effervescente, c’è il rischio di venire sommersi dalla noia.Saturno esorta ad impegnarsi. A volte può risultare un tantino soffocante (il soggetto Saturno tende a controllare) ma, in genere, costruttivamente. Tuttavia quadratura e opposizione tendono a essere alquanto frustranti, in modo insopportabile se con Venere (quadrato) e Luna (opposizione).

PLUTONE, in aspetto all’Ascendente o ai pianeti personali dell’altro, coinvolge a livello profondo e spinge, in genere entrambi, a trasformazioni importanti. Ma, quanto meno inizialmente, può instaurare una sorta di gara a braccio di ferro pesante.Gli aspetti di quadratura e opposizione e, spesso, quelli che coinvolgono Venere e Marte, portano (il soggetto Plutone) a esercitare una sorta di potere schiavizzante, insaziabile, ossessivo. Con Plutone, spesso, si sente una sorta di attrazione inevitabile, a cui si può tentar di sfuggire con reazioni viscerali difficili da gestire. Idem con La Luna Nera.

URANO, in aspetto all’Ascendente o ai pianeti personali dell’altro,è elettrizzante ed eccitante (congiunto a Venere può indicare il così detto colpo di fulmine) ma con un forte bisogno di libertà e rinnovamento che può rendere il rapporto fluttuante. Al meglio, può rappresentare un “antidoto” alla noia saturnina.Al peggio, in particolare in contatto con Venere e Marte, porta (il soggetto Urano) a pretendere la massima libertà di fare ciò che vuole. Se è opposto o quadrato al sole e, in parte, anche alla Luna, sarà bene non aspettarsi sicurezza e continuità. Ma potrebbe comunque essere un’esperienza interessante. Le relazioni con una grossa enfasi di Urano tendono ad essere anticonformiste in qualche modo e hanno bisogno di respiro e indipendenza. In questo caso, per esempio, se in entrambi i temi natali il tono uraniano è forte, al punto di rappresentare una priorità, è presente una "similitudine" che favorisce l'intesa.
 

DolceLuna

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ASTROLOGIA KARMICA

Dal punto di vista dell’astrologia karmica, i parametri da considerare riguardano Saturno e i transaturniani, ma soprattutto Luna Nera e Nodi Lunari, e non solo anche se ci occuperemo soltanto di questi.  Saturno e i transaturniani con Saturno il "collante" è il bisogno assoluto di sicurezza che crea un attaccamento molto forte. Il soggetto Saturno rappresenta l'autorità, la guida al quale l'altro tende a delegare. Tuttavia il rapporto risulterà limitante se l'impegno non sarà reciproco, perché la staticità dei ruoli non permette evoluzione. Dunque, questa nota saturnina rappresenta un invito a rielaborare il senso di responsabilità e l'attaccamento. Il soggetto Saturno deve imparare a stimolare l'altro più che controllarlo e l'altro a reggersi sulle proprie gambe, assumendosi le proprie responsabilità.  con Urano, al contrario, l'insistenza sul bisogno di libertà e di eccitazione può rendere la relazione troppo impersonale, al punto che entrambi ignorano i desideri e i bisogni dell'altro. L'intimità tende a essere sporadica e l'imprevedibilità la regola. Se il soggetto Urano deve imparare a superare la paura di manifestare i propri sentimenti e condividerli, l'altro deve comprendere e accettarne il bisogno di indipendenza. E questo per entrambi se la tonalità uraniana riguarda tutti e due. con Nettuno può esserci un forte sentimento di dovere all'altro qualcosa e una tendenza a troppo idealizzare. Il rischio, oltre a un'eccessiva indulgenza, è una sorta di senso di colpa "pietoso" che porta a muoversi in maniera confusa. Il  soggetto Nettuno tende a non definire, a non affrontare fino in fondo le questioni, con una sensazione per l'altro di incertezza se non di irritazione. Qui lo sforzo è necessario per non confondere i sentimenti, per non proiettare sull'altro il desiderio di come lo si vorrebbe che impedisce di vederlo per quello che è e, soprattutto, per non aspettarsi niente in cambio di ciò che si fa.  con Plutone la relazione è quasi indomabile, compulsiva, complessa. Il soggetto Plutone può tendere a soggiogare e manipolare l'altro, mentre l'altro a soccombere se non a degradarsi (spesso più spiritualmente che fisicamente). La ricchezza di un rapporto di tipo plutoniano è che attinge talmente in profondità da provocare spesso una trasformazione purificatrice. L'intensità del soggetto Plutone può incoraggiare l'altro a rinascere. Ma, in genere, la trasformazione è reciproca.  Con la LUNA NERA, la relazione è altrettanto magnetica e se da un lato rinfocola le tendenze "trasgressive" e le paure del soggetto Luna Nera, dall'altro lo pone di fronte al problema che rappresenta (vedi Luna Nera nei segni e congiunta ai pianeti). L'altro ne resta più o meno impigliato, in base al pianeta coinvolto.  Tra l'altro, può essere interessante verificare i transiti della Luna Nera (rispetto al cielo di ognuno) che, se non tocca direttamente la sfera relazionale, la mette indirettamente di fronte a dei nodi da sciogliere. Un transito "efficace" viene confermato e meglio definito da altri transiti relativi al periodo in questione (il momento dell'incontro, per esempio). Quando la Luna Nera transita in/susettima casa spesso anche su Venere potrebbe verificarsi un incontro affettivo decisivo. Tuttavia si verrà messi alla prova rispetto alle proprie modalità di relazione per trovare un equilibrio armonico fra io-tu, egoismo-dipendenza, ..
sole - per una donna : confronto con l'immaginario maschile e, in caso di desideri conflittuali, è possibile si imbarchi in due relazioni contemporaneamente- per l'uomo : l'incontro con la "donna", attraverso figure femminili, che può portarlo a rivedere il suo ideale di donna.
luna - tende a far saltare tutte le relazioni conflittuali di dipendenza- per un uomo : intensificazione dell'immaginario femminile attraverso le donne
seconda/venere eottava/plutone possessività e gelosia possono accentuarsi e i desideri sessuali venire messi in discussione, spingendo a meglio definire valori e obiettivi affettivi e modalità erotiche.
terza/mercurio e nona/giove saranno comunicazione e apertura mentale a venire scosse, magari tramite incontri diversi dal solito, non necessariamente affettivi, che mettono in conflitto con la cerchia abituale..
quinta e undicesima/urano possono verificarsi innamoramenti che in realtà sono soprattutto un modo di portare alla luce insoddisfazioni legate alla sfera affettiva.
quarta le problematiche relazionali, familiari soprattutto, tendono a esplodere .. senza ritorno se non c'è soluzione possibile.
decima/Saturno il confronto con le responsabilità si fa più acuto, a volte dolorosamente. Qualche volta il transito con Saturno favorisce legami affettivi/erotici con persone molto più grandi.

 Il contatto fra il NODO LUNARE NORD e i pianeti dell'altro, suggerisce che la relazione può essere importante per il percorso evolutivo di entrambi che, spesso, hanno la sensazione di essersi già conosciuti. Anche se tendenzialmente è la persona nodo a essere "favorita" .. o turbata.  Nodo Lunare/Sole risulta importante in una relazione dando un'affinità spirituale che aiuta a superare le difficoltà.Nodo Lunare/Luna corrisponde a una profonda empatia, che tuttavia può mettere a disagio quando il soggetto Luna sia particolarmente mutevole e umorale, cioè infantile ... e l'altro, volente o nolente, ne è testimone.Nodo Lunare/Mercurio favorisce il desiderio di conoscenza reciproca, la comunicazione, la comprensione .. se la persona Mercurio non è troppo "furbetta" o l'altra non teme la "competizione" a livello intellettuale.Nodo Lunare/Venere fa vibrare emozioni e desideri .. ma non garantisce sulla profondità e stabilità dei sentimenti della persona Venere. Per cui, inizialmente, è consigliabile un po' di cautela.  In caso positivo, la relazione si sviluppa sia sul livello emotivo che spirituale. Nodo Lunare/Marte, se non viene intralciato da rivalità e bracci di ferro, favorisce la cooperazione attiva. La persona Marte può aiutare e stimolare l'altro a liberarsi dagli intralci che rallentano la sua crescita. Ma anche in questo caso non assicura sulle intenzioni della persona Marte che potrebbe tendere a prevaricare, anche pesantemente. Dunque, molto dipende dalla "essenza" e maturità della persona-pianeta e questo, ancor più, in relazione ai transpersonali che seguono, poiché sovente l'Archetipo corrispondente al pianeta si sovrappone alla vera personalità della persona-pianeta, col rischio di deviare la persona Nodo dal suo percorso, influenzandola negativamente .. cioè abbindolandola.In un certo senso è come un rapporto fra insegnante (persona pianeta) e discepolo (persona Nodo), che se sano e equilibrato, arricchisce entrambi.In genere, l' "insegnante" esercita un notevole potere sul "discepolo", con cui può aprirlo alla conoscenza della sua "materia". Ma per farlo non serve professarla, bensì praticarla con semplicità. La "materia" non va presa alla lettera, ma in senso lato, dal gradino più in basso a quello più in alto. Giove, come Maestro spirituale. A volte anche come benefattore generoso. Saturno, come Leader, autorità responsabile che sa trasmettere senza bisogno di imporsi. Urano, come Libertà, non convenzionale più che anticonvenzionale.Nettuno, come Spirito guida e Immaginazione creativa. Plutone, come Guaritore dell'Anima.

DolceLuna

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AFFINITA' DI COPPIA E AMORE

Goethe le ha chiamate “affinità elettive” e le ha spiegate come “una sottile affinità chimica in virtù della quale le passioni attirano, respingono, si associano, si neutralizzano e poi si separano e ricompongono un’altra volta”. Le cosiddette affinità di coppia, vale a dire ciò che attrae nella scelta di un partner tirano in ballo una serie di esigenze di diverso genere, sociali, economiche, familiari, psicologiche, sessuali. Il sociologo Franco Ferrarotti,  ha delineato alcune fasi che caratterizzano la scelta del partner. Esse sono:


- sviluppare un sistema comune di valori;
- fare in modo che i membri della coppia possano reciprocamente influenzarsi;
- arrivare a decisioni comuni;
- essere in grado di risolvere tensioni che si possono creare;

Oltre a queste norme che possono essere più o meno esplicite, esistono anche delle “influenze” di tipo familiare e che dipendono dalla vita di ciascun individuo all’interno del proprio nucleo d’origine: a quelle relazioni, alla serie di mancanze e di presenze, alla forma che queste hanno avuto, alle cicatrici che hanno lasciato in ciascun individuo. La psicologa Silvia Vegetti Finzi ha individuato cinque diversi profili di coppie, dando a ciascuna una spiegazione legata alle radici familiari.


“La moglie come madre”. L’uomo cerca nella moglie la madre, non quella reale, ma quella idealizzata, immaginata al fine di ricreare nella coppia la paradisiaca intimità che durante l’infanzia il bimbo ha con la mamma. Alcuni elementi come la voce, il profumo, le gambe, il seno ecc. restano nella memoria inconscia e l’uomo le ricercherà nella propria compagna; una volta trovata questa figura sarà valorizzata e il maschio tenderà a far sì che la moglie sostituisca anche la propria madre reale. Questa donna dovrà dare tutto, senza chiedere niente in cambio; questa impostazione può portare o a una forte stabilità della coppia oppure essere estremamente pericolosa specie quando la donna, accorgendosi del binomio mamma-moglie trova alcuni aspetti della vita di coppia difficili da reggere, specie quello sessuale.  In alcuni uomini questa radice è così forte che non riusciranno (non vorranno) sostituire mai la madre; è il caso dello “scapolo a vita” che cercherà sempre donne lontane dall’immagine materna, dalla ragazzina alla donna sposata o all’avventuriera: figure sempre lontane dall’idea di costruzione di un focolare domestico.


“Il marito come padre”. Accade la stessa dinamica precedente solo da parte della donna che cerca di ritrovare nel partner, il suo primo oggetto d’amore eterosessuale anche se con meno forza della tipologia precedente, in quando l’attaccamento emotivo più forte si è avuto con la madre, prima durante la gravidanza poi nei primi mesi di vita. Anche in questo caso il marito è confrontato con la figura fantastica e idealizzata del padre; la donna chiede sicurezza, autorità, potere, responsabilità. L’idealizzazione viene spesso portata così alle estreme conseguenze che difficilmente l’uomo regge questo continuo confronto che lo porta alla ricerca di una perfezione altrui.


“La moglie come padre”. Specie nelle coppie in cui la moglie è più grande dell’uomo, quest’ultimo attribuisce alla donna una funzione paterna. In questi casi spesso accade che sia la donna ad avere un lavoro più “importante”, una maggiore stabilità economica, un più alto livello culturale oppure semplicemente una personalità più normativa, più rigida dell’uomo. E’ a questa donna-moglie-padre che vengono affidati, al’interno della coppia, i compiti tipici della figura paterna: la gestione economica, l’educazione dei figli, la responsabilità delle scelte ecc.


“Il marito come madre”. In queste coppie l’uomo ha in sé un’irrisolta e inconscia invidia per la figura materna e la donna ha un forte desiderio di affetto. E’ una tipologia di coppia piuttosto simile, come dinamiche alla tipologia “la moglie come madre”, ma poiché in questo caso si ha un ordine sociale prevalente “strano” la relazione può essere percepita, e in realtà essere, dissonante e poco equilibrata.


“I coniugi come fratelli”. Questa dinamica si instaura in coppie che siano desiderose di una relazione semplice nella quale non siano tirate in ballo le problematicità precedenti rispetto alle figure paterne e materne della famiglia naturale. L’amicizia e la fratellanza sono gli elementi dominanti che si possono esternare anche in situazioni di non convivenza; spesso queste coppie dormono in stanze separate e la loro sessualità non è un elemento centrale; spesso marito e moglie hanno una passione esterna alla coppia.

Al di là delle motivazioni psicologiche che attraggono le persone, esistono alcune basi dettate dal buon senso alla base di una relazione di coppia, in grado di alimentare la comunicazione, l’affetto, l’amore:


- dare spazio all’amore: può sembrare banale, ma è importante trovare all’interno della giornata il tempo per un semplice gesto d’amore

- comunicare con lealtà: divergenze d’opinioni, conflitti devono essere esplicitati senza che passi troppo tempo

- coerenza: l’amore deve essere non solo dimostrato a parole, ma anche con fatti e comportamenti

- riconoscere errori e limiti: riconoscere di aver sbagliato, scusarsi, impegnarsi a non ricommettere l’errore…. sembrano banalità, ma molte persone sono incapaci a farlo

- perdonare: così come uno deve essere capace a scusarsi,l’altro deve essere capace di perdonare, ricordandosi che nessuno è perfetto. Accettare i propri limiti e quelli dell’altro, imparando ad essere tolleranti è una formula magica per non cadere nello stress e nell’ansia da prestazione

- essere “noi”: e non io. Far prevalere gli egoismi personali non porterà lontano, quindi è importante condividere, essere complici, anche se questo, alle volte può significare rinunciare

- impegnarsi reciprocamente: non significa soltanto essere fedeli, nel senso di non tradire l’altro sessualmente, ma significa essere fedeli al progetto, alla relazione, al rispetto dell’altro

- alimentare la passione: non significa solo desiderare l’altro sessualmente ed emotivamente, ma anche essere desiderabili

- preservare l’intimità: è questo un ottimo collante della coppia che deve essere alimentato per dare stabilità alla coppia
 

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