Crea sito
 ESCAPE='HTML'
 ESCAPE='HTML'
 ESCAPE='HTML'

In questa pagina trovate una selezione di:

- Corsi, Conferenze e Seminari

- Presentazioni di libri

- Fiere popolari, mostre e manifestazioni a tema

- Convegni e tanto altro riguardante l'esoterismo.

Le comunicazioni circa iniziative particolari e tutti gli appuntamenti sono scelti per l'attinenza con la magia, l'esoterismo, la divinazione, le discipline orientali, la spiritualità e il benessere naturale, quindi SOLO ED ESPRESSAMENTE perchè ritenute utili all'approfondimento di quanto ognuno di noi trova interessante o a cui voglia dedicarsi, nel vasto mondo dell'esoterismo. Pertanto Le Streghette di Luna non hanno alcuna convenienza economica nè ritorno economico dalla segnalazione di eventi ed iniziative, quindi non devono essere ritenute responsabili di organizzazione, costi e quantaltro riguardi quanto segnalato. In ogni caso, vengono indicati i contatti utili a reperire informazioni dettagliate su svolgimento, costi e modalità di frequenza degli eventi.

Con questa iniziativa, Le Streghette di Luna vogliono solo fornire una guida "veloce" sul mondo esoterico, nulla di più.

DolceLuna

 ESCAPE='HTML'

NOVEMBRE 2012

MILANO - Una Domenica al mese da Novembre 2012 ad Aprile 2013   Corso di Astrologia Morpughiana di primo livello - tenuto da Franca Mazzei (Astrologa di Astra)

Per informazioni e costi:  Tel. 02 - 28510984; Cell 338 - 2716999 oppure [email protected]

MILANO - 10 Novembre Master in tecniche di integrazione e guarigione emotiva rapida -  tenuto da Maria Grazia Parisi

Per informazioni e costi: [email protected]

GENOVA  - 10 - 11 Novembre - Corso base teorico-pratico di Feng Shui, tenuto da Lorenzo Durand

Per informazioni e costi: Cell. 328 - 8766245 oppure [email protected]

ROMA - 10 Novembre - C. G. Jung e gli aspetti della cultura: mitologia, astrologia, alchimia e religioni.

Per informazioni e costi:  Tel 06 - 4392518; Cell. 338 - 3876110

 ESCAPE='HTML'

Anche StreghettediLuna offre gratuitamente i suoi corsi....nel forum www.streghettediluna.forumattivo.it troverete infatti un'intera sezione sulle Arti Divinatorie, con approfondimenti ed aggiornamenti, per essere sempre al passo con i tempi, anche quando si utilizzano arti antichissime. Inoltre, ogni mese, troverete un argomento, con gli elementi base, di queste arti, che potrete approfondire nel forum e presto anche nella chat, dove a breve inizieranno i corsi gratuiti di cartomanzia teorica e pratica (le date verranno pubblicate sia sul forum che qua nel sito...quindi non mancate di visitare questa pagina, per non perdere l'appuntamento!!!)

Vi aspetto numerosi!!!

DolceLuna

 ESCAPE='HTML'

LE ARTI DIVINATORIE

1. Introduzione

Voler conoscere il proprio destino è da sempre uno dei maggiori desideri dell'uomo. La figura del Vate o del Mago, che consulta viscere di animali, sassi o sogni e poi pronuncia il suo verdetto; era gia l'alter ego del monarca mille secoli prima della nascita del Cristo.
Da dove nasce quest'ansia di sapere in anticipo che cosa ci accadrà?
Forse dal fatto che ogni uomo porta dentro di sè un’ innata insicurezza e paura del buio, dell'ignoto e dell'ineluttabile morte fisica e  la consapevolezza che tutto quanto gli accade sia in qualche modo già scritto in un libro del destino, affidatoci già dal momento della nostra nascita. Ma se tutto questo risponde a verità ci deve pur essere un modo per leggere questo libro oscuro, che si dipana e si rende chiaro e leggibile lungo il percorso dell'esistenza. Purtroppo queste informazioni non risiedono in un ordinato ed efficiente archivio, non ci è dato di vederle con chiarezza perchè esse non sono fatte di materia... che fare allora?
I modi per decodificare e rendere leggibili le informazioni racchiuse nel nostro libro del destino sono molteplici, alcuni più comuni, altri utilizzati sin dall'antichità e ancora vivi, oppure altri, che si trovano ormai riposti in disuso nella memoria dell'uomo come ad esempio la lettura delle viscere degli animali sacrificati o il volo degli uccelli o la posizione delle nuvole in cielo ecc....Oggi i metodi più usati sono la lettura dei Tarocchi, l'Oroscopo e l'antico Oracolo delle Rune, ritornato in "auge" con l'avvento della New Age, ed altri ... Tutte queste arti più o meno antiche sono chiamate " DIVINATORIE ".

Gli antichi riconoscevano agli Etruschi una competenza superiore in campo religioso, consapevoli che nella società etrusca il sacro occupava un posto centrale. Lo storico latino Livio ricorda che gli Etruschi si dedicavano a pratiche religiose più di ogni altro popolo ed eccellevano nell'arte di coltivarle. Infatti, per gli Etruschi il mondo era disseminato di segni mandati dagli dei, per cui misero a punto una scienza che permettesse di individuare tali segni e di capirli. Essi svilupparono raffinate tecniche divinatorie, che ebbero poi molta fortuna a Roma fino alla tarda antichità: interpretazione dei fulmini, del volo degli uccelli e dei prodigi, esame delle viscere delle vittime sacrificali. La concezione etrusca di una presenza diffusa della divinità nel mondo e del continuo sforzo per conoscerne la volontà è illustrata bene da un passo di Seneca: «Questa è la differenza tra noi e gli Etruschi: noi crediamo che i fulmini siano provocati dallo scontro tra le nubi; essi che le nubi si scontrino per provocare i fulmini. Poiché rapportano tutto alla divinità, sono convinti che le cose non hanno un significato in quanto accadono, ma che accadono per portare un significato»(Questioni naturali, II,32,2).
Tra le varie arti divinatorie, si ricordavano come peculiari degli Etruschi l'esame dei fulmini e delle viscere. Per quanto riguarda i fulmini, tutti i precetti per interpretarli erano stati raccolti in appositi libri (Libri fulgurales), frammenti dei quali sono riportati da scrittori latini. I fulmini erano accuratamente classificati distinguendo il punto di impatto, il luogo toccato, gli effetti provocati; importantissimo era individuare la parte del cielo da cui provenivano e la direzione, per potere identificare quale dio mandava il segno. Infatti, gli Etruschi avevano idealmente diviso il cielo in settori occupati dalle varie divinità: a seconda della provenienza del fulmine si poteva comprendere quale era la divinità autrice e se si trattava di un segno favorevole o sfavorevole.
L'altra tecnica, l'extipicina, prevedeva l'esame del fegato delle vittime sacrificali, per trarne auspici sul futuro. Anche in questo caso tutte le informazioni erano state raccolte in appositi libri, i Libri aruspicini, di cui però non ci è rimasto niente. Ma dal modellino bronzeo di fegato ovino trovato presso Piacenza, sappiamo che anche in questo caso gli Etruschi avevano idealmente diviso l'organo in tante caselle, ognuna assegnata ad una divinità. Molto importante era l'esame dell'escrescenze anatomiche: il così detto lobus piramidalis, la cui assenza era un presagio terribile, e la vescica biliare, dedicata a Nettuno. Dall'esame di questa vescica si traevano presagi su eventi collegati alle acque, come avvenne per la battaglia navale di Azio tra Antonio e Ottaviano nel 31 a.C.

La divinazione può essere definita come l’arte di ricercare informazioni di vario tipo, appartenenti ad un ambito spazio temporale non facilmente accessibile al consultante coi propri sensi per ragioni fisiche o conoscitive di altra natura. In linea di principio, le arti divinatorie dovrebbero consentire ad alcuni soggetti, conoscitori di specifiche tecniche, di creare un filo conduttore tra passato, presente e futuro al fine di potervi scorgere indizi da interpretare con approccio razionale ed intuitivo.
Sebbene il termine divinazione rimandi al concetto di predizione per ispirazione
divina, in genere la divinazione si muove su un piano differente che non presuppone né l’esistenza del destino, né l’impiego di forze soprannaturali.
L’arte di consultare gli oracoli ha origini antichissime, considerato che da sempre
l’uomo ha cercato di lacerare il velo dell’ignoto, soprattutto al fine di conoscere il
proprio futuro. Nelle religioni antiche la conoscenza del futuro si considerava potesse essere trasmessa direttamente da Dio esclusivamente a talune persone (in genere indicate con il termine di indovini). L’indovino era meglio noto con il nome di Màntis, cioè colui che è in grado di stabilire un contatto con la divinità. I metodi di interpretazione erano molto diversi tra loro: dal volo degli uccelli, all’esame delle viscere degli animali, dall’apparizioni di astri nel cielo, all’interpretazione della forma delle nuvole, dalle sfere di cristallo all’interpretazione dei libri sacri, ecc. Certamente si può affermare che la Divinazione non avviene per ispirazione divina e, d’altro canto, essa non costituisce una scienza ma piuttosto una Mantica che sfugge ad una codifica bene precisa, attestandosi su un piano intermedio tra quello razionale e quello irrazionale.

Una prima distinzione di tecniche divinatorie può essere fatta tra metodi visivi, che
permetterebbero di fare “previsioni” di avvenimenti concreti e metodi interpretativi che, invece, renderebbero possibile la sola analisi delle tendenze, ma non di fatti concreti.

Secondo Giordano Berti, la divinazione si può distinguere in:

- divinazione artificiale, basata sull’analisi di simboli costruiti dal divinatore;
 

- divinazione naturale, basata sull’osservazione di segni naturali ricercati dal
divinatore;

 

- divinazione occasionale, consistente nell’interpretazione di fatti accidentali.

Invece, lo psicologo statunitense Julian Jaynes classificò le tecniche di divinazione secondo le seguenti tipologie:

1) Presagi e loro scrittura. “Il metodo più goffo e primitivo, ma duraturo... è la semplice registrazione di sequenze di eventi insoliti o importanti.”

2) Sortilegio. Consiste nell’estrarre a sorte con rametti, pietre, ossa, fagioli, o altri oggetti. I Tarocchi e le rune celtiche appartengono a questa tipologia di divinazione.
 

3) Auguri. Divinazione che valuta una serie di possibilità date. Può essere qualitativa (valuta forme, prossimità, ecc.). La radioestesia (una forma disi sviluppò da questo tipo di divinazione. I romani dell’epoca
classica usarono i metodi etruschi di augurio, come l'epatoscopia. Gli aruspici esaminavano i fegati degli animali sacrificati.

 

4) Spontanea. Una forma non vincolata di divinazione, libera da un particolare mezzo, è in realtà una generalizzazione di tutti i tipi di divinazione. La risposta arriva da qualsiasi cosa il divinatore veda o ascolti. Alcuni cristiani e membri di altre religioni usano una forma di bibliomanzia: essi pongono una domanda,
scorrono le pagine dei loro testi sacri e prendono come risposta il primo passaggio che cade sotto i loro occhi.

A conclusione di questa breve premessa si precisa che la divinazione ha, comunque, come obiettivo principale quello di conoscere meglio se stessi ed offrire una visione semplificata del proprio presente, piuttosto che prevedere il futuro.

DolceLuna
 

LE ARTI DIVINATORIE

2. Elenco delle arti divinatorie

Esistono innumerevoli “arti divinatorie” quelle più conosciute sono di seguito
indicate: Aeromanzia o Aerimanzia (divinazione delle condizioni atmosferiche); Ailuromanzia (divinazione del comportamento dei gatti); Alectromanzia (divinazione dei galli); Aleuromanzia (divinazione della farina, comprende i biscotti  della fortuna); Alfitomanzia (divinazione dell’orzo); Alomanzia (divinazione del sale);
Anemoscopia (divinazione del vento); Antropomanzia (divinazione dei sacrifici umani); Apantomanzia (divinazione dell'avvistamento di animali); Aritmomanzia o Aritmanzia (divinazione attraverso numeri e lettere); Aruspicina, Estispicio, Extispicio, Ieromanzia, Ieroscopia o Geromanzia (divinazione delle interiora di animali sacrificati); Assinomanzia (divinazione delle asce); Astragalomanzia (divinazione dei dadi); Astrologia (divinazione dei corpi celesti); Austromanzia (divinazione di vento e nubi); Belomanzia (divinazione delle frecce); Bibliomanzia o Sticomanzia (divinazione dei libri, in particolare la Bibbia); Bioritmi (divinazione dei bioritmi); Botanomanzia (divinazione delle piante bruciate); Brontoscopia (divinazione dei tuoni); Caffeomanzia (divinazione dei fondi di caffè; si veda anche Tasseografia: Divinazione delle foglie del tè); Caomanzia (divinazione delle visioni aeree); Capnomanzia (divinazione del fumo); Cartomanzia (divinazione delle carte); Catottromanzia o Catoptromanzia (divinazione degli specchi o di altri oggetti riflettenti); Causimomanzia (divinazione delle bruciature);Cefalomanzia (divinazione delle teste); Ceraunoscopia o Ceraunomanzia (divinazione dei fulmini); Ceromanzia (Ceroscopia; divinazione della cera fusa versata in acqua fredda); Chiromanzia, Chirognomia, Chirologia o Chiroscopia (divinazione dei palmi delle mani); Ciclomanzia (divinazione delle ruote); Cleidomanzia (divinazione delle chiavi); Cleromanzia (divinazione delle estrazioni a sorte); Cometomanzia (divinazione delle code delle comete); Coscinomanzia (divinazione dei setacci pendenti); Cristallomanzia (divinazione dei cristalli); Critomanzia (divinazione delle torte all'orzo); Crommiomanzia (divinazione dei germogli di cipolla); Cybermanzia (divinazione con oracoli elettronici); Dafnomanzia (divinazione di corone di alloro bruciate); Demonomanzia (divinazione dei demoni); Domino (divinazione con le tessere del domino); Empiromanzia (divinazione della fiamma sacrificale); Epatoscopia (divinazione del fegato di animali); Fisiomanzia o Fisionomanzia (divinazione della fisionomia di una persona); Geloscopia (divinazione delle risa); Geomanzia (divinazione della Terra), comprende il Feng shui; Geranomanzia(divinazione del volo delle gru); Giromanzia (divinazione delle vertigini); Grafomania o Chirogrammatomanzia (divinazione della calligrafia); I Ching (divinazione per mezzo dell'omonimo libro sacro taoista); Idromanzia (divinazione dell'acqua); Incubazione, Oneiromanzia o Oniromanzia (divinazione dei sogni);Ippomanzia (divinazione dei cavalli); Ittiomanzia (divinazione dei pesci); Lampadomanzia (divinazione della luce); Libanomanzia o Lebanomanzia (divinazione dell'incenso); Lecanomanzia (divinazione dei bacini d'acqua); Litomanzia (divinazione delle pietre preziose); Mah Jongg (divinazione con le tessere del Mah Jongg); Margaritomanzia (divinazione dei rimbalzi delle perle); Meteoromanzia (divinazione delle meteore); Metoposcopia (divinazione della fronte); Miomanzia (divinazione dei topi); Mirmomanzia (divinazione delle formiche); Moleosofia (divinazione delle imperfezioni); Myomanzia (divinazione dei roditori); Necromanzia, Negromanzia, Nigromanzia, Psicomanzia o Sciamanzia (divinazione attraverso l'invocazione dei morti); Nefomanzia (divinazione delle nuvole); Numerologia (divinazione dei numeri); Oculomanzia (divinazione degli occhi); Ofiomanzia (divinazione dei serpenti); Oinomanzia (divinazione del vino); Omfalomanzia (divinazione del cordone ombelicale); Onomanzia o Onomatomanzia (divinazione dei nomi); Onicomanzia (divinazione delle unghie); Ornitoscopia o Ornitomanzia (divinazione del volo degli uccelli); Ouija (divinazione usando le tavole Ouija); Ovomanzia (o Ovoscopia, divinazione delle uova); Pegomanzia (divinazione delle acque di sorgente); Piromanzia o Piroscopia (divinazione del fuoco); Plastromanzia (divinazione delle crepe provocate dal calore sul guscio delle tartarughe); Podomanzia (divinazione dei piedi); Rabdomanzia (divinazione mediante bastoni).

DolceLuna

LE ARTI DIVINATORIE

3. Divinazioni e Religioni

Alcune religioni, come quella cattolica, non ammettono la divinazione, ritenendo che chi la pratichi commetta peccato. A tal proposito, in alcuni passi della Bibbia è scritto quanto segue:

1. Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Làbano: "Lasciami andare e tornare a casa mia, nel mio paese. Dammi le mogli, per le quali ti ho servito, e i miei bambini perché possa partire: tu conosci il servizio che ti ho prestato". Gli disse Làbano: “Se ho trovato grazia ai tuoi occhi... Per divinazione ho saputo che il Signore mi ha benedetto per causa tua”. E aggiunse: “Fissami il tuo salario e te lo darò”. (Genesi 30:25,26,,27,28)

2. “Io sono il Signore, vostro Dio. Non mangerete carne con il sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magìa. Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba. Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, né vi farete segni di tatuaggio” (Levitico 19:25,26,27,28)

3. “Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di essi". (Levitico 20:27)

4. “Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano. Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia; né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te”. (Deuteronomio 18:9,10,11,12)

5. “Poiché peccato di divinazione è la ribellione, e iniquità e insubordinazione. Perché hai rigettato la parola del Signore, Egli ti ha rigettato come re”.(Samule 15:23)

6. Allora Saul disse ai suoi ministri: “Cercatemi una negromante, perché voglio andare a consultarla”. I suoi ministri gli risposero: “Vi è una negromante nella città di Endor”. Saul si camuffò, si travestì e partì con due uomini. Arrivò da quella donna di notte. Disse: “Pratica la divinazione per me con uno spirito. Evocami colui che io ti dirò”. La donna gli rispose: “Tu sai bene quello che ha fatto Saul: ha eliminato dal paese i negromanti e gli indovini e tu perché tendi un tranello alla mia vita per uccidermi?". Saul le giurò per il Signore: “Per la vita del Signore, non avrai alcuna colpa per questa faccenda".Essa disse: "Chi devo evocarti?”. Rispose: “Evocami Samuele”. La donna vide Samuele e proruppe in un forte grido e disse quella donna a Saul: "Perché mi hai ingannata? Tu sei Saul!". Le rispose il re: "Non aver paura, che cosa vedi?". La donna disse a Saul: “Vedo un essere divino che sale dalla terra”. (Samuele 28:7-13)

7. Abbandonarono tutti i comandi del Signore loro Dio; si eressero i due vitelli in metallo fuso, si prepararono un palo sacro, si prostrarono davanti a tutta la milizia celeste e venerarono Baal. Fecero passare i loro figli e le loro figlie per il fuoco; praticarono la divinazione e gli incantesimi; si vendettero per compiere ciò che è male agli occhi del Signore, provocandolo a sdegno. Per questo il Signore si adirò
molto contro Israele e lo allontanò dalla sua presenza e non rimase se non la sola tribù di Giuda. (2Re 17:16,17,18).

8. Fece passare suo figlio per il fuoco, praticò la divinazione e la magìa, istituì i negromanti e gli indovini. Compì in tante maniere ciò che è male agli occhi del Signore, da provocare il suo sdegno. (2Re 21: 6).

9. Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l'indovina. Essa seguiva Paolo e noi gridando: "Questi uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza". Questo fece per molti giorni finché Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: "In nome di Gesù Cristo ti ordino di partire da lei". E lo spirito partì all'istante. (Atti degli Apostoli 16:16,…)
 

DolceLuna

LE ARTI DIVINATORIE

4. Principi fondamentali

Tutte le tecniche di divinazione si basano su uno o più dei seguenti principi fondamentali:

1) La concezione di spazio e di tempo risulta differente da quella che normalmente percepisce l’essere umano: l’universo è una unica unità e gli essere viventi sono tra loro in mutua relazione;

2) viene impiegato il principio di relativizzazione del tempo e dello spazio. Ciò che viene fisicamente percepito come separato è riportato all’unità dimensionale spazio-temporale permettendo, pertanto, ed almeno in linea di principio, di interpretare eventi inerenti una unica matrice; dunque è possibile “intuire” cose e situazioni che si sono verificate nel passato o che si verificheranno nel futuro, oppure che si stanno verificando nel presente ma in luoghi lontani;

3) L’operatore durante le operazioni divinatorie diviene egli stesso parte degli eventi che descrive;

4) viene usato il principio di analogia e di corrispondenza tra il macrocosmo ed il microcosmo, come nel caso della cartomanzia in cui l’interrogante opera scelte “casuali” sulle carte ma che corrispondono, almeno sotto il profilo analogico, a quelle che lo stesso opera nella realtà del macrocosmo.

In particolare, nelle tecniche combinatorie, come ad esempio la cartomanzia, si sfrutta il principio di analogia, essendo il quadro composto dalle carte scelte dal consultante, analogo alla situazione specifica di vita reale dello stesso. Infatti, non può che esserci una corrispondenza reciproca e biunivoca di significati tra il microcosmo del consultante - rappresentato dalle carte che egli sceglie - ed il suo macrocosmo.

L'uomo nel corso dei secoli ha usato molti metodi per vedere nel suo futuro e qui ne illustro alcuni tra i più usati e i più affascinanti, ma nel forum di Streghette di Luna troverete gli approfondimenti sulle Arti Divinatorie più note ed usate, oltre che cenni sulle più strane e sconosciute ai più.

DolceLuna

 ESCAPE='HTML'